Evidenze epidemiologiche sull’esposizione all’amianto

Le patologie legate all’esposizione all’amianto

Le evidenze qui richiamate si basano su studi e attività di ricerca condotti, tra gli altri, dal Centro Interdipartimentale per la Ricerca, la Prevenzione e la Documentazione sui Rischi da Amianto “G. Scansetti”, riferimento scientifico per l’analisi degli effetti dell’esposizione alle fibre di amianto nel contesto piemontese.

Schema comparativo tra pleura sana e pleura interessata da mesotelioma pleurico.

Le indagini epidemiologiche condotte nell’area hanno documentato un aumento dell’incidenza di alcune patologie amianto-correlate, in particolare il mesotelioma pleurico, tra i lavoratori della miniera e tra soggetti esposti alle fibre di crisotilo estratte e lavorate nel sito. Tra il 1990 e il 2005 si è osservato un incremento graduale dei casi, in relazione ai lunghi tempi di latenza del mesotelioma e alla forte espansione delle attività di estrazione, proseguite fino alla fine degli anni Ottanta.

Qua accanto vediamo un'illustrazione che confronta una pleura normale con una colpita da mesotelioma pleurico. Nel caso patologico si osserva l’ispessimento del rivestimento che avvolge il polmone, con progressiva riduzione dello spazio disponibile per la sua espansione. Il mesotelioma è un tumore maligno fortemente associato all’esposizione alle fibre di amianto.

L’analisi dei casi in Piemonte mostra differenze rilevanti in base al genere. Negli uomini, la grande maggioranza delle diagnosi (circa l’84%) è riconducibile all’esposizione professionale, confermando il ruolo centrale dell’attività lavorativa come principale determinante del rischio. I casi maschili risultano sistematicamente più numerosi rispetto a quelli femminili in tutti i periodi osservati, riflettendo la distribuzione storica delle mansioni e dei contesti di esposizione.

Nelle donne, al contrario, prevalgono le forme di esposizione non professionale, che rappresentano circa la metà dei casi. Questo dato indica la presenza di modalità di contatto con le fibre legate all’ambiente di vita o alla sfera domestica, come la contaminazione degli indumenti da lavoro dei familiari o la prossimità ai luoghi di estrazione e lavorazione.

Qua accanto vediamo una radiografia del torace che evidenzia un’estesa trama irregolare in entrambi i polmoni, indicativa di fibrosi interstiziale. Queste alterazioni possono essere associate all’asbestosi, una malattia polmonare cronica causata dall’inalazione prolungata di fibre di amianto

Radiografia toracica con diffuse alterazioni polmonari compatibili con fibrosi da esposizione ad amianto
Foto al microscopio elettronico di macrofagi che stanno tentando di fagocitare delle fibre

Nel loro insieme, questi risultati mostrano come l’incidenza delle malattie amianto-correlate nei pressi dell’Amiantifera sia il prodotto di esposizioni differenziate nel tempo e nelle modalità. La persistenza dei casi a distanza di decenni dalla cessazione delle attività estrattive conferma il carattere di lungo periodo degli effetti sanitari dell’esposizione alle fibre di amianto e sottolinea l’importanza della sorveglianza sanitaria.