Studi geologici dell'Amiantifera

Studi e ricerche geologiche

Per seguire i filoni più produttivi, l'Amiantifera di Balangero S.p.A. condusse nel tempo studi e ricerche geologiche finalizzate a conoscere la struttura del sottosuolo. Presso l'Archivio di Stato di Torino sono conservati documenti che testimoniano questo impegno sistematico.

Le indagini geologiche accompagnarono l'intera storia della miniera. Già negli anni Dieci, le prime relazioni giacimentologiche confermarono la presenza di crisotilo di buona qualità. Negli anni Quaranta, nuovi sondaggi portarono all'apertura di gallerie esplorative. Tra gli anni Settanta e Ottanta, ulteriori ricerche individuarono vaste mineralizzazioni sottostanti, orientando le scelte estrattive fino alla chiusura.

I documenti d'archivio permettono di ricostruire come si è evoluto lo scavo del bacino minerario e di comprendere le ragioni tecniche che guidarono le diverse fasi di coltivazione del giacimento.

Qua sotto la carta topografica storica dell’area di Balangero, cliccala per espanderla.

Carta topografica storica dell’area di Balangero con curve di livello, sondaggi e rilievi geologico-minerari

Carta tecnica storica del bacino minerario di Balangero utilizzata per gli studi geologici e minerari preliminari. La tavola riporta curve di livello, sondaggi, strutture geologiche, limiti litologici e annotazioni tecniche relative alla caratterizzazione del giacimento e alla pianificazione delle attività estrattive. [1940-1950]

Carta geologico-mineraria elaborata dalla Società Amiantifera di Balangero nell’ottobre 1966. La tavola mostra la ricostruzione del probabile andamento della mineralizzazione a quota 600 m, distinguendo le aree con diversa concentrazione di amianto e riportando sondaggi, sezioni e principali unità geologiche del giacimento.

Sezione interpretativa elaborata dalla Società Amiantifera di Balangero nell’ottobre 1966. Il profilo rappresenta l’interpretazione geologica derivata dai risultati dei sondaggi esplorativi E ed F e la previsione dell’assetto in profondità delle unità geologiche e delle zone mineralizzate ad amianto, utilizzata per la valutazione del potenziale del giacimento. Le aree evidenziate in arancione individuano i settori in cui la presenza di mineralizzazione amiantifera era ritenuta certa o altamente probabile, mentre le aree in giallo corrispondono ai settori caratterizzati da una buona probabilità di rinvenimento della mineralizzazione.

Tavola con le sezioni geologico-minerarie trasversali del giacimento di Balangero, elaborata nel 1977 come approfondimento della carta della mineralizzazione. Le sezioni mostrano la disposizione delle unità geologiche e delle zone mineralizzate in amianto lungo diversi profili, integrando i dati ottenuti dai sondaggi esplorativi.